2 maggio 2007

"Ad ali spiegate"

...questo il titolo del bellissimo spettacolo di sabato sera. Le ali spiegate sono quelle di Angelo D'Arrigo, che hanno sorvolato i cieli proprio come quelle dei suoi amici volatili.
Pilota di deltaplano, naturalista, scienziato...forse anche un po' filosofo o forse poeta, come testimoniano le frasi che ci ha lasciato.


Ecco quindi una serata in suo ricordo, dove è stato possibile "volare" con la mente, in un susseguirsi di musica, filmati, testimonianze, letture e danza.
Ha aperto la serata Franco Battiato, entrato in scena quasi inaspettatamente, dando un'atmosfera quasi mistica con la sua "Oceano di silenzio". Canzone in dialetto invece per Carmen Consoli, che si è fatta accompagnare da un gruppo siciliano. A seguire, Luca Madonia e la sua chitarra hanno portato le note di "Blackbird" dei Beatles. Infine, il maestoso accompagnamento strumentale della PFM all'ultimo filmato della serata.
Altri personaggi meno noti si sono esibiti, come i Lautari e Patrizio La Bella. Presente anche l'orchestra dell'istituto "Bellini" di Catania.
Le proiezioni sono state numerose, molto bella quella che ricordava le imprese di D'Arrigo sopra i cieli del mondo e quella estratta dal film "Nati per volare".
Lettori e testimoni il cantante Vincenzo Spampinato, Alberto Tomba, la paracadutista Barbara Brighetti e la conduttrice di "Linea Blu" Donatella Bianchi.
Al termine della serata, la consegna del premio "Angelo D'Arrigo" a Simona Atzori, ballerina e pittrice nata senza braccia. Ha concluso emozionando con un passo a due.
Credo la rappresenti bene proprio questa di D'Arrigo: "Spingendo quotidianamente i nostri limiti, riusciamo a piccoli passi a superare quotidianamente le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza".



Per le altre foto della serata, clicca qui

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Dev'essere stato assolutanente imperdibile... Conoscevo d'Arrigo più per le sue vicende sportive, che per quelle umane, ma mi hai spinto ad informarmi su di lui!
Stupendo poi l'accompagnamento musicale, incredibile..

Grazie per condiviso con noi questa bella esperienza.

Richard

DoodleMarti ha detto...

Qest'ultima frase di D'Arrigo mi ha toccato il cuore, ne farò tesoro...
Una bellissima serata direi...

Ciao!

Morgan ha detto...

"Spingendo quotidianamente i nostri limiti, riusciamo a piccoli passi a superare quotidianamente le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza".

Bravissima.

DoodleMarti ha detto...

Ciao!!
La canzone che ho messo sul blog è dei The Fray, si chiama How to save a life...
A presto!!

Master of Fouls ha detto...

la Cabello? ehm...mi è capitato di leggere la sua rubrica sull'ultima pagina di Grazia...dà dei consigli degni di una quattordicenne (e mezzo)...quel mezzo fa la differenza...

ciao piperita...

MoF

fammi sapere se ti va di essere linkata....

cybergatto ha detto...

Chissà se fra quegli uccellini che d'arrigo incontrerà ci sarà anche il "mio" rondone!?

saluti svolazzanti.

>^^<